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2/8/2019
Circolare n. 17A/2019 sull'Imposta di bollo per le società sportive dilettantistiche

Circolare n. 17A/2019 Oggetto: Imposta di bollo per le società sportive dilettantistiche

L'Agenzia delle entrate, con la risposta 361 che si allega, ha fornito un importante chiarimento in materia di imposta di bollo per le società sportive dilettantistiche. Il quesito è stato formulato da una società sportiva dilettantistica senza fine di lucro, riconosciuta dal Coni, che usufruisce del regime speciale previsto dalla legge n. 398/1991. La società precisa che fino ad oggi, per certificare i corrispettivi incassati per i servizi forniti agli associati, ha emesso ricevuta non soggetta a Iva assolvendo l’imposta di bollo. Dal 1° gennaio 2019, però, con la modifica apportata all’articolo 27-bis della tabella allegata al Dpr n. 642/1972, anche le società sportive dilettantistiche senza fine di lucro, riconosciute dal Coni, sono esentate dal pagamento dell’imposta di bollo su atti, istanze, estratti, contratti, certificazioni, dichiarazioni e altri documenti. L’istante chiede se tale agevolazione possa essere applicata anche alle ricevute rilasciate agli associati/tesserati e possa essere riconosciuta anche per i conti correnti. L’Agenzia delle entrate appoggia la tesi della società ritenendo che le ricevute rilasciate dall’istante possano essere considerate “certificazioni” dei servizi erogati agli associati a fronte dell’importo versato dai beneficiari delle prestazioni, rientrando, quindi, tra le ipotesi agevolative previste dall’articolo 27-bis. La soluzione positiva per l’istante vale anche per gli estratti conto corrente perché, secondo le Entrate, tra i documenti definiti dalla norma come “estratti” possono essere compresi anche quelli contenenti le informazioni relative alla gestione finanziaria del conto corrente. 

F.to Avv. Guido Martinelli